24 Settembre 2020

Il punto sui campionati: Under 19F- Equilibrio al vertice, ma tra le cinque squadre che se la giocheranno c´è anche il Venaria A

11-01-2012 13:13 - Under 19 Femminile
Completato il girone di andata del campionato regionale Under 19, i valori sono delineati. Per nulla definiti, ma delineati sì, individuando tre gruppi di classifica (e quindi di merito) abbastanza precisi: un gruppo di cinque squadre al vertice, due squadre di centro classifica (Venaria B e Collegno, seconda e terza squadra delle due principali scuole piemontesi), cinque squadre di coda. Del gruppo di vertice fanno parte ben cinque squadre e bisogna costatare che quando a inizio campionato abbiamo ipotizzato un campionato equilibrato, siamo stati buoni profeti. Tra queste cinque squadre (Pallacanestro Torino, Pallacanestro Femminile Piemonte, Moncalieri, Venaria A e Sidus Life Genova), le torinesi del ´94 hanno mostrato forse una maggiore solidità e non a caso sono l´unica compagine con una sola sconfitta (con PFP, in un derby d´inizio stagione): questo fatto e, soprattutto, la crescita mostrata le candida al ruolo di favorite per il titolo regionale. Tuttavia... tre squadre sono lì, ad una sola partita di distanza (PFP, Moncalieri e Venaria A) ed anche le liguri della Sidus Life (con tre sconfitte, a due di distanza dal vertice) possono ipoteticamente rientrare con un girone di ritorno positivo. Delle più prossime inseguitrici della Pallacanestro Torino, Moncalieri è la squadra che è cresciuta maggiormente, ritrovando giocatrici importanti come Patrignani, mentre le giovanissime della PFP hanno patito un´evidente flessione riscontrata non solo con le sconfitte contro Moncalieri e Sidus Life. Tali giudizi e indicazioni possono naturalmente essere affatto temporanei, frutto solo di una fase passeggera, e magari ribaltarsi nel girone di ritorno. E Venaria? Il Venaria A di coach Vito Ferrauto può sicuramente giocarsi fino alla fine uno dei posti utili per le fasi interregionali, date certe condizioni: la prima (fondamentale, anche se nessun allenatore lo potrà mai ammettere, lavorando innanzitutto sulla squadra) è che non ci siano infortuni di giocatrici fondamentali, la seconda sarà di far pesare il vantaggio di giocare in casa. Rispetto alla prima condizione, il rientro in squadra di Nicoletta Baima può essere il fattore discriminante, a patto che non ci siano altre defezioni (fatto quasi impensabile alla luce dei numeri degli ultimi anni, ma non si sa mai). Rispetto alla seconda, giocheremo al matitone tutti gli scontri diretti tranne quello con Pallacanestro Torino. Se le volontarie lo faranno diventare un fattore (di approccio, confidenza e convinzione: la forte volontà di "vendere cara la pelle" a casa propria), l´obiettivo di stagione può essere alla loro portata.


Fonte: Ufficio Stampa

Realizzazione siti web www.sitoper.it